Giudice sportivo: due partite a porte chiuse

Il presidente Joel Esciua: «L'enorme maggioranza dei tifosi ci ha sempre sostenuto e la ringrazio profondamente, ma una piccolissima parte ha fatto qualcosa di inaccettabile»

La Lega Nazionale Dilettanti, nel comunicato ufficiale numero 108 del 19 marzo 2024, ha inflitto il provvedimento di due partite a porte chiuse all’Unione Sportiva Livorno 1915, da scontare in occasione di Us Livorno-San Donato Tavarnelle di sabato 23 marzo e Us Livorno-Aquila Montevarchi di domenica 7 aprile, e un’ammenda pari a 5.000 euro.

“Per aver – si legge nel comunicato ufficiale – i propri sostenitori in campo avverso, introdotto e utilizzato materiale pirotecnico (4 fumogeni e 2 bombe carta) nel settore loro riservato, nonché lanciato sul terreno di gioco 5 bottigliette di plastica semipiene, 3 bottiglie di vetro che sfioravano il direttore di gara e un assistente arbitrale, alcune monete all’indirizzo degli ufficiali di gara e dei calciatori avversari. Inoltre, altre 5 bottigliette di plastica semipiene venivano lanciate sul campo per destinazione. Sanzione così determinata in ragione dell’obiettiva idoneità della condotta a creare un grave danno all’incolumità dei presenti sul terreno di gioco, nonché della recidiva di cui al comunicato ufficiale 31/2023”.

Il presidente dell’Unione Sportiva Livorno 1915, Joel Esciua, è intervenuto in una conferenza stampa nella giornata odierna: «L’enorme maggioranza dei tifosi ci ha sempre sostenuto e la ringrazio profondamente. Una piccolissima parte dei sostenitori presenti a Gavorrano, però, non ha avuto rispetto di tutto il resto della tifoseria, della squadra, della terna arbitrale e degli avversari: quanto accaduto non è giustificabile, non è assolutamente accettabile. Allo stesso tempo siamo davanti a una sanzione pesante e abbiamo chiesto ai nostri legali di valutare la possibilità di un ricorso al giudice sportivo». Durante la conferenza stampa sono intervenuti anche il presidente onorario Enrico Fernandez Affricano, il direttore tecnico Alessandro Doga e il preparatore dei portieri Luca Mazzoni.