Comunicato Ufficiale sui divieti di trasferta

L’Unione Sportiva Livorno 1915 prende atto, con profondo rammarico, del divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella provincia di Livorno per la gara Gubbio–Livorno, valida per la 16° giornata di campionato di sabato 29 alle 14:30.

Allo stesso modo, registriamo che l’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive ha rinviato al Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive anche le successive trasferte di Rimini (12 dicembre) e Terni (4 gennaio): azione che, come ormai accade troppo spesso, prelude con ogni probabilità a nuovi divieti per i tifosi ospiti.

Pur nel massimo rispetto dei ruoli istituzionali, riteniamo indispensabile un dialogo più aperto, diretto e costruttivo tra Istituzioni, Tifo Organizzato e Società sportive. Lo sport vive grazie alla sua anima più autentica: i tifosi.
E ogni tifoso ha il diritto — pieno, legittimo, costituzionale — di sostenere la propria squadra in modo pacifico, anche percorrendo centinaia di chilometri. Limitare questa libertà richiede motivazioni trasparenti, solide e condivisibili.

La disaffezione del tifoso, soprattutto quello giovane, verso lo sport che amiamo ha numerose cause ma una di queste è senz’altro la limitazione delle trasferte, un fenomeno che ha colpito principalmente calcio e basket.

Il dibattito sul rapporto tra sport e politica è ampio e non è questa la sede per approfondirlo. Ma è innegabile che il divieto di trasferta, ripetuto ormai ogni settimana in tutta Italia, rappresenti un atto con conseguenze politiche e sociali evidenti, che ricadono sempre e solo sulle comunità dei tifosi.

Per dare voce a tutti coloro che vivono lo stadio in modo sano e appassionato, e per non lasciare che queste restrizioni passino inosservate, lanciamo l’hashtag #trasfertelibere: un appello unitario, trasversale e inclusivo a tutti i tifosi d’Italia, indipendentemente dai colori, affinché venga tutelato un diritto fondamentale: quello di esserci.