Terza vittoria consecutiva per gli amaranto: 2-1 al Real Forte Querceta

La prima rete di Rossetti e il secondo gol consecutivo di Tanasa regalano continuità alla squadra di Fossati

Dopo le vittorie con il Ghiviborgo e il Tau, a Livorno arriva un’altra delle squadre più in forma del campionato, il Real Forte Querceta dei tanti ex, imbattuto dal 17 dicembre.

Per l’occasione Fossati deve rinunciare all’infortunato Luci, così lancia Sabattini davanti alla difesa, mentre in attacco c’è il nuovo acquisto Rossetti in coppia con Giordani. Ed è proprio il numero 90 a sbloccare il match al 23′ su assist del Cobra, realizzando il suo primo gol con la maglia amaranto. Al 24′ della ripresa, però, arriva la doccia fredda: Pegollo scappa sulla fascia e trova in mezzo Flores Heatley, che realizza l’1-1. Ma quando le speranze sembrano svanire, arriva il nuovo vantaggio del Livorno. Come una settimana fa ad Altopascio, è ancora Tănasă a farsi trovare pronto sugli sviluppi di un calcio piazzato, trovando la sua terza rete stagionale. Il Livorno mantiene il vantaggio fino alla fine grazie anche a un’ottima parata di Facchetti su un tiro dell’ex Apolloni allo scadere. Arriva così la terza vittoria consecutiva per la squadra di Fossati, che finalmente trova continuità e resta a -4 dalla capolista Pianese.

US LIVORNO-REAL FORTE QUERCETA 2-1
MARCATORI: 23′ Rossetti; 69′ Flores Heatley (Q), 87′ Tanasa.
US LIVORNO (3-5-2): Facchetti; Schiaroli (65′ Brenna), Tanasa, Savshak; Camara (74′ Nizzoli), Bellini (65′ Likaxhiu), Sabattini (74′ Frati), Nardi, Carcani; Giordani, Rossetti (80′ Luis Henrique). A disposizione: Albieri, Ronchi, Goffredi, Tenkorang. All. Fabio Fossati.
REAL FORTE QUERCETA (4-3-1-2): Gatti; Meucci, Tognarelli, Masi, Giubbolini (89′ Scarpa); Pecchia (87′ Gabrielli), Gemmi (92′ Vietina), Giuliani (82′ Apolloni); Advillari (63′ Michelucci); Pegollo, Flores Heatley. A disposizione: Luci, Maccabruni, Dal Pino, Lepri. All. Francesco Buglio.
ARBITRO: Gianluca Guitaldi di Rimini.
NOTE: angoli 1-2; ammoniti Gemmi, Schiaroli, Meucci e Tognarelli.